
Luca Mazzucchelli intervista Roberta Milanese e Simona Milanese relativamente all’importanza della comunicazione tra medico e paziente. Nel v secolo a.C. Ippocrate aveva già individuato nel «il tocco, il rimedio, la parola» gli elementi essenziali dell’operare del medico. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano del tutto ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi, rendendo tuttavia il rapporto con il paziente sempre più distaccato e frettoloso. La capacità del medico di comunicare efficacemente e di creare una buona relazione sono invece elementi fondamentali del processo di cura, influenzando sia la compliance del paziente alle indicazioni mediche che la prognosi. Un buona comunicazione tra medico e paziente influisce quindi sia sull’efficacia che sull’efficienza della cura, con ripercussioni positive sulla qualità della vita dei pazienti e del sistema sanitario in generale. Ecco perché le abilità comunicative e relazionali non posso essere più considerate “accessorie” ma devono tornare ad essere una componente fondamentale della professionalità del medico.
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